Beat è il viaggio dantesco, il beat è Cristo, il beat è Ivan, il beat è qualunque uomo, qualunque uomo che rompa il sentiero stabilito per seguire il sentiero destinato Gregory Corso 1930-2001
Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare: ma bisogna prenderla, perchè è giusta.
Martin Luther King
*v*
Noi non vogliamo trovare un posto in questa società ma creare una società in cui valga la pena trovare un posto.
Plutone Trigono Urano: Evoluzione interiore
Inizio di Febbraio 2008 fino a fine Novembre 2009: Periodo di trasformazioni radicali, creative, nella mia vita ed in quella delle persone intorno a me. Ed i cambiamenti che mi sforzerò di fare porteranno ad una netta separazione del futuro dal passato, non in modo ribelle o selvaggio, bensì con vedute chiare nella loro interezza. Di conseguenza tutti i cambiamenti che farò saranno completi e duraturi.
accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più.
Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.
Italo Calvino Le città invisibili - 1972
Calvino non contempla il terzo modo. Il più difficile e rischioso: DISTRUGGERLO! Ma comprendo perchè non l'abbia menzionato: qui lui parla esclusivamente dei modi per non soffrirne ... elica
These are mostly photos taken of students at the Benny More Art School in Cienfuegos Cuba. During the period from 1999 - 2004, American citizens could travel legally to Cuba under licenses granted
by OFAC for People-to-People Exchange Programs.
These photos were take during one of these exchanges sponsored
by the Mass Foundation For the Humanities.
The music "Comandante Che Guevara" is from a CD locally produced in Cienfuegos by the band Los Bohemios de Cienfuegos.
Ci sono diversi tipi di libertà, e ci sono parecchi equivoci in proposito.
Il genere più importante di libertà è di essere ciò che si è davvero.
Si baratta la propria libertà per un ruolo. Si barattano i propri sensi per un atto. Si svende la propria capacità di sentire, e in cambio si indossa una maschera... Si può privare un uomo della sua libertà politica e non lo si ferirà - finché non lo si priverà della sua libertà di sentire. Questo può distruggerlo.
Il disordine ha già salvato la vita a migliaia di individui. In guerra basta spesso la più piccola deviazione da un ordine per portare in salvo la pelle
Bertolt Brecht
Gli innocenti sanno attendere
- anche da morti -
CHE GIUSTIZIA SIA FATTA!
elica
*v*
“La libertad, Sancho, es uno de los más preciosos dones que a los hombres dieron los cielos; con ella no pueden igualarse los tesoros que encierra la tierra ni el mar encubre; por la libertad así como por la honra se puede y debe aventurar la vida, y, por el contrario, el cautiverio es el mayor mal que puede venir a los hombres”
Don Quijote
Le arti e le scienze non hanno contribuito affatto allo sviluppo dell’umanità, ma l’hanno, semmai, corrotta.
J. J. Russeau
Russeau riteneva che le istituzioni avessero svilito l’umanità delle virtù civili. Per avere l'accesso a scienza e arte si deve passare attraverso un
sistema di istituzioni fondate sulla disuguaglianza, sul lusso, sul disprezzo dell’uomo come essere da preservare.
Ma l’uomo non vuole essere preservato, l'uomo vuole partecipare, decidere per sè. Se questo gli viene impedito scoppia la violenza.
La classe operaia ha da sempre cercato di "andare in paradiso" e l’Autunno Caldo del 1969 l'ha dimostrato. Soprattutto gli operai meridionali, i più dequalificati, si ribellarono alla loro condizione spaccando tutto e, a volte,
anche sparando. Aiutati in questo dai figli dei ricchi.
Di fronte a tutti i pericoli, di fronte a tutte le minacce, le aggressioni, i blocchi, i sabotaggi, tutti i frazionisti, tutti i poteri che cercano di frenarci, dobbiamo dimostrare, una volta di più, la capacità del popolo di costruire la propria storia.
Vale milioni di volte di più la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra.
Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque, in qualunque parte del mondo.
O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza.
Lasciatemi dire, a rischio di sembrare ridicolo, che il vero rivoluzionario
è guidato da grandi sentimenti d'amore.
Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Sì, è vero, ma lo siamo in modo diverso, siamo di quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
Che Guevara
[...] Amore non è lo zimbello del tempo, quantunque labbra rosse e guance passino sotto la falce ricurva del tempo.
Amore non muta con le brevi ore e con le settimane ma dura eterno fino all'eterno giorno del giudizio.
Se questo che io scrivo è un errore
e sarà provato,
dite pure che io non ho mai scritto,
né che nessun uomo ha mai amato.
Il suono (dal latino sonus) può essere descritto
come la sensazione generata dalla
vibrazione prodotta da un corpo in oscillazione.
Tale vibrazione, propagatasi nell'aria o in un altro mezzo elastico, raggiunge l'orecchio umano che,
tramite un complesso meccanismo interno,
è responsabile della creazione di una
sensazione "uditiva" direttamente correlata alla
natura della vibrazione.
Il suono è la sensazione che nasce
all'interno dell'io soggettivo
quando l'orecchio umano è stimolato da un'onda acustica..
Le molecole del mezzo,
"vicine" alla sorgente che per qualche motivo ha iniziato a vibrare,
si eccitano mettendosi a vibrare anch'esse e
trasmettono lo stimolo alle altre adiacenti,
generando un'onda che si propaga con una certa velocità
(che dipende dalle proprietà del mezzo),
proprio come accade al pelo dell'acqua
quando gettiamo un sasso nello stagno.
Come tutte le onde,
anche quelle sonore sono caratterizzate da una frequenza
(che nel caso del suono è in diretta relazione con la percezione dell'altezza)
e un'intensità
(che è in diretta relazione con il cosiddetto "volume" del suono). Inoltre, caratteristica saliente delle onde sonore è
la forma d'onda stessa,
che rende in gran parte ragione delle differenze
cosiddette di timbro
che si percepiscono tra diverse tipologie di suono.
Altezza
L'altezza è la qualità che fa distinguere
un suono acuto da uno grave.
Dipende in massima parte dalla frequenza (*)
ma anche dalla intensità.
L'orecchio umano percepisce
solo i suoni che vanno da 20 a 20.000 vibrazioni al secondo.
Al di sotto abbiamo gli infrasuoni,
al di sopra gli ultrasuoni.
Il sonar, ma anche i delfini ed i pipistrelli percepiscono gli ultrasuoni
mentre
gli elefanti percepiscono gli infrasuoni.
La pratica musicale copre una gamma di suoni,
le cui fondamentali vanno dal
do grave che ha circa 65 vibrazioni semplici al secondo
al do acuto che ha 8276 vibrazioni semplici.
La voce umana ha un registro ancora più limitato.
Per calcolare l'altezza dei suoni,
è stato scelto come punto di riferimento il La3
(= ottava centrale del pianoforte)
che chiamiamo diapason o corista.
La frequenza del diapason è stata determinata da diversi congressi:
nel 1885, al Congresso di Vienna,
si stabilì che il La3 corrispondesse a 870 vibrazioni semplici che,
a loro volta,
corrispondevano a 435 vibrazioni doppie.
Ora invece il valore di riferimento è 440 vibrazioni doppie,
quindi 880 semplici.
Intensità
L'intensità,
comunemente detta volume,
è proporzionale alla densità di energia dell'onda sonora.
È la qualità sonora associata alla
definizione intuitiva di forza del suono,
ed è determinata dall'ampiezza della vibrazione e
dalla distanza del punto di percezione da quello di emissione del suono.
Timbro
Il timbro, è la qualità che,
a parità di frequenza,
distingue un suono da un altro.
Il timbro dipende dalla forma dell'onda sonora,
determinata dalla sovrapposizione delle
onde sinusoidali caratterizzate dai suoni fondamentali
e dai loro armonici. Dal punto di vista della produzione del suono,
il timbro è determinato dalla natura
(forma e composizione)
della sorgente del suono e dalla maniera in cui questa
viene posta in oscillazione.
La scomposizione di un suono
nelle proprie componenti sinusoidali fondamentali
è detta analisi in frequenza.
La frequenze vengono misurate in Hz,
ovvero oscillazioni al secondo.
Le armoniche di un suono sono suoni
con frequenze che sono multipli interi del suono principale.
Nella musica, tanto più un suono è composto da diverse componenti,
tanto più esso risulta complesso:
si va dal suono di un flauto dolce,
composto dalla fondamentale e da pochissime armoniche,
al suono degli strumenti ad arco,
composto da moltissime frequenze armoniche secondarie.
Tanto più le frequenze secondarie
che si sovrappongono alla principale
non sono armoniche (ovvero hanno frequenze che non sono multipli interi della
fondamentale),
tanto più ci si avvicina al rumore.
*Frequenza
La frequenza è una grandezza che concerne
fenomeni periodici o processi ripetitivi.
In fisica
la frequenza
di un fenomeno
che presenta
un andamento
costituito da eventi
che nel tempo (**)
si ripetono
identici
o quasi identici,
viene data
dal numero
degli eventi
che vengono ripetuti
in una data
unità di tempo.
Un modo per calcolare una tale frequenza
consiste nel fissare un intervallo di tempo,
nel contare il numero di
occorrenze dell'evento
che si ripete in tale intervallo di tempo
e nel dividere quindi
il risultato di questo conteggio
per la ampiezza dell'intervallo di tempo.
In alternativa,
si può misurare l'intervallo di tempo
tra gli istanti iniziali di due eventi successivi
(il periodo)
e quindi calcolare la frequenza come
grandezza reciproca di questa durata.
dove T esprime il periodo.
Il risultato è dato nell'unità di misura
chiamata hertz (Hz),
dal fisico tedesco Heinrich Rudolf Hertz,
dove 1 Hz caratterizza un evento che
occorre una volta in un secondo.
Gli strumenti usati per la misura sono
l'oscilloscopio e il frequenzimetro,
il primo permette una misurazione complementare ad altre,
in circostanze non impegnative;
per misure accurate e precise occorre usare il secondo,
il quale è uno strumento elettronico
specializzato per misure di frequenza e di tempo.
Frequenza dei fenomeni ondulatori
Nel misurare la frequenza del suono,
di onde elettromagnetiche
(come le onde radio o la luce),
di segnali elettrici oscillatori o di altre onde simili,
la frequenza in hertz è il numero di cicli
della forma d'onda ripetitiva per secondo.
La frequenza f ha una relazione di proporzionalità inversa
con la grandezza lunghezza d'onda.
La frequenza è pari alla velocità c dell'onda divisa per la lunghezza d'onda λ:
Frequenza statistica
In statistica, la frequenza di un evento rappresenta il numero di volte in cui l'evento occorre. Queste frequenze sono spesso rappresentate graficamente tramite istogrammi. La somma "crescente" delle frequenze è detta frequenza cumulata.
Frequenza di campionamento
In acustica(***), la frequenza di campionamento esprime il numero di campioni registrati in un secondo utilizzando sistemi digitali. In un CD audio la frequenza di campionamento è di 44.100 Hz, il minimo consentito dall'orecchio in modo da non notare il procedimento di "divisione" dell'onda sonora in piccoli "tasselli" numerici.
***Acustica
L'acustica (dal greco ακουειν, ascoltare) è quella branca della fisica che studia il suono e la propagazione delle onde sonore in tutti i loro aspetti. Si interessa oggi anche dei suoni non direttamente connessi ai processi uditivi dell'uomo.
Storia essenziale
I primi studi sul suono furono eseguiti da Pitagora nel VI secolo AC, ma l'ipotesi che il suono fosse un fenomeno ondulatorio è stata sostenuta da Crisippo. Le conoscenze degli antichi greci erano comunque alquanto raffinate, come dimostra il famoso teatro di Epidauro.
L'acustica come scienza si sviluppa a partire dal 1600. Tra i principali protagonisti si ricordano Mersenne, che compie la prima misura della velocità del suono, anche se la sua fama è legata ai numeri primi.
Settori
Ad oggi l'acustica può essere suddivisa in numerosi settori: l'acustica architettonica, che si occupa della qualità acustica degli edifici e delle sale dei teatri, l'acustica musicale, che si occupa degli strumenti musicali e delle loro proprietà, l'acustica ambientale, che si occupa dei problemi collegati al rumore, l'acustica fisiologica e psicologica, che si occupa dei problemi di percezione dei suoni e della parola, l'acustica subacquea, che tratta della propagazione del suono negli ambienti marini.
Suoni e rumori
Si può[si deve_dico io]distinguere
il concetto di suono da quello di rumore.
Il suono è in generale
una sensazione che nasce nell'uomo
quando una perturbazione meccanica
si propaga in un mezzo elastico facendolo vibrare.
Per questa ragione molto spesso
abbiamo a che fare con suoni
i cui stimoli acustici hanno le componenti in frequenza
(vedi trasformata di Fourier)
multipli della frequenza fondamentale.
Il rumore è comunemente identificato
come una sensazione uditiva
sgradevole e fastidiosa o intollerabile.
La velocità di propagazione dello stimolo acustico
è di circa 344 m/s ad una temperatura di 20 °C
e pressione atmosferica standard.
Possiamo sentire stimoli acustici
le cui frequenze sono comprese fra i 30 Hz e i 18 KHz.
Pagine correlate
Suono
Rumore
Elettroacustica
Psicoacustica
che è lo studio della percezione soggettiva umana dei suoni. Più precisamente è lo studio della psicologia della percezione acustica.
Introduzione
In molte applicazioni dell'acustica e dell'elaborazione del segnale sonoro diventa strettamente necessario conoscere come il suono viene percepito da un essere umano. Il suono, il cui stimolo acustico è composto da onde che viaggiano attraverso l'aria a seguito di una pressione (o una depressione), può essere misurato accuratamente tramite delle apparecchiature sofisticate.
Tuttavia capire come queste onde vengano recepite e convertite in pensieri(****) all'interno del nostro cervello non è affatto da sottovalutare: il suono è un segnale analogico continuo che (approssimando a zero il volume delle molecole d'aria) può teoricamente portare un infinito numero di informazioni (essendoci un infinito numero di frequenze portanti, ognuna contenente informazioni relative ad ampiezza e intensità). Individuare le caratteristiche peculiari della percezione uditiva permette agli scienziati ed agli ingegneri di concentrarsi, per l'analisi e la progettazione di strumenti e apparecchiature acustiche, sulle componenti realmente udibili.
È importante sottolineare, inoltre, che ciò che "si sente" non è solamente una conseguenza di carattere fisiologico legata alla conformazione del nostro orecchio, ma comporta anche implicazioni psicologiche.
****Pensiero
Il pensiero è un processo mentale
che consente agli esseri di
farsi una certa raffigurazione del mondo,
permettendo loro di conseguenza di agire secondo i propri obiettivi, piani, fini e desideri.
Concetti collegati a questo sono:
coscienza, idea ed immaginazione.
Il pensiero implica la
manipolazione di informazioni
al fine di dar luogo a dei concetti,
da utilizzare per prendere decisioni
e per risolvere problemi.
Il pensiero è una delle più alte funzioni cognitive;
dell'analisi dei processi del pensiero
si occupa la psicologia cognitiva.
Caratteristiche del pensiero
Utilizzo di modelli, simboli, diagrammi e disegni
Utilizzo dell'astrazione per semplificare lo sforzo del pensiero
Utilizzo della
iterazione(@) e della ricorsione(@@) per il raggiungimento del concetto
Riduzione dell'attenzione finalizzata
ad un aumento della
concentrazione focalizzata su un concetto.
Impostazione e revisione degli obiettivi fissati.
Utilizzo del dialogo e del confronto con altre menti pensanti.
Nella programmazione dei computer, l'iterazione, chiamata anche ciclo o con il termine inglese loop, è una struttura di controllo che ordina all'elaboratore di eseguire una sequenza di istruzioni ripetutamente, solitamente fino al verificarsi di particolari condizioni.
Esistono varie forme di iterazione; le più conosciute sono il MENTRE (in inglese: while..do), il RIPETI (in inglese: repeat..until o do..while), ed il PER (comunemente detto Ciclo FOR).
@@Ricorsione
Algoritmo ricorsivo
Viene detto algoritmo ricorsivo un algoritmo espresso in termini di se stesso.
Il triangolo di Sierpinski
Questo tipo di algoritmo
risulta particolarmente utile
per eseguire dei compiti ripetitivi
su di un set di input variabili.
L'algoritmo richiama se stesso
generando un ciclo di chiamate
che ha termine al verificarsi
di una condizione particolare
che chiameremo caso di base,
coincidente, in genere,
con il presentarsi di particolari valori di input.
La tecnica ricorsiva permette di scrivere
algoritmi eleganti e sintetici
per molti tipi di problemi comuni,
sarà tuttavia opportuno verificarne
di volta in volta l'efficienza
rispetto ad altri tipi di soluzioni,
come per esempio cicli elementari.
In alcuni casi la ricorsione è altrettanto efficiente
di un ciclo iterativo:
linguaggi dei paradigmi funzionali o logici
tipicamente non hanno il concetto di ciclo
ed usano la ricorsione ottimizzando automaticamente
(Tail call optimization).
Indice
1 Il punto di partenza: il fattoriale
2 Tipi di ricorsione
3 Requisiti di un algoritmo ricorsivo
4 Vantaggi e svantaggi
5 Applicazioni principali
6 Eliminazione delle ricorsione
6.1 Ricorsione in coda
6.2 Ricorsione non in coda
7 Curiosità
8 Voci correlate[Funzione ricorsiva
Funzione ricorsiva primitiva
Tesi di Church-Turing(@@@)
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Algoritmo_ricorsivo"
@@@Tesi di Church-Turing
Nella teoria della calcolabilità(#)
la tesi di Church-Turing è un ipotesi che
intuitivamente dice che
se un problema si può calcolare,
allora esisterà una macchina di Turing
(o un dispositivo equivalente, come il computer)
in grado di risolverlo (cioè di calcolarlo).
Più formalmente possiamo dire che
la classe delle funzioni calcolabili
coincide con quella delle funzioni
calcolabili da una macchina di Turing.
Quanto affermato dalla tesi di Church-Turing vale ovviamente anche per tutti i modelli di calcolo equivalenti alle Macchine di Turing, per cui ad esempio una formulazione equivalente della tesi è dire che funzioni ricorsive e funzioni calcolabili sono la stessa cosa.
La tesi di Church-Turing è ormai universalmente accettata,
ma non può essere dimostrata.
Una visualizzazione della macchina di Turing
@_@sembra la stringa del d.n.a....che ci nascondano qualcosa?...ho seriamente paura...se scopro mi fanno ZAC?E' meglio che io mi fermi?
ODDIO!http://www.homolaicus.com/scienza/calcolo/turing.htm...LE MACCHINE DI BUSH E TURING@_@...semplice omonimia?Bbbbrrrr
e
cercando_cercando ancora
cliccando al sito
www.homolaicus.com/scienza/calcolo/turing.htm
che rimanda l'immagine su google
http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.homolaicus.com/scienza/calcolo/valvole.jpg&imgrefurl=http://www.homolaicus.com/scienza/calcolo/turing.htm&h=138&w=129&sz=7&hl=it&start=37&tbnid=xAwjnl1MrAoV1M:&tbnh=93&tbnw=87&prev=/images%3Fq%3D%2Bmacchina%2Bdi%2BTuring%26start%3D20%26ndsp%3D20%26svnum%3D10%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DN
e che sembra rimandare ad una pagina
che recita:The Alan Turing Home Page
mi ritrovo,invece,
su
http://www.homolaicus.com
cioè il sito dove c'è la notizia precedente
trovo
trovo
trovo
in home page
il link a BEPPE!
Blog di Beppe Grillo Tue, 02 Jan 2007 21:17:46 GMT
Ds Horror Picture Show
Jurassic Italy
Cerchiamo Denise
Saddam
Cip6: una lettera di Pecoraro Scanio
Clerofobia Tue, 02 Jan 2007 21:17:46 GMT
"Una profonda sintonia"
Per cominciare bene
Buon Anno
È apparso!!!
Ipotesi su Grande Puffo
e
http://www.alteredo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=26&Itemid=73
RSS - Alteredo.org
Tue, 02 Jan 2007 21:17:46 GMT
Napolitano Magno
La deriva clericale sembra inarrestabile
Questa settimana in sala
Il Lupo e l’Agnello
TINTO BRASS: cinema “erotico” o cinema “eretico”?
dove c'è un suo video con NO T.A.V. e link a BEPPE!!!
Allora ditelo!
Teoria della calcolabilità
La teoria della calcolabilità, della computabilità, o teoria della ricorsione cerca di comprendere cosa può essere effettivamente computato, ovvero quali funzioni ammettono un procedimento di calcolo automatico per ricavarne i valori. L'obiettivo principale è quello di rendere rigorosa (matematicamente formale) l'idea intuitiva di "funzione calcolabile" e scoprire quali siano le possibilità ed
i limiti delle cose che ci proponiamo di calcolare
.
Questa disciplina è comune sia alla matematica che alla computer science.
Da una parte l'approccio è quello di approfondire il concetto di calcolabile cercando di individuare le categorie di problemi teoricamente risolvibili e dall'altro mappare questo concetto su cosa i computer sono in grado di elaborare in linea di principio, ovvero senza restrizioni fisiche come, per esempio, costi, tempo, spazio di memoria. Per tali ragioni la teoria della calcolabilità è strettamente legata con la teoria della complessità il cui scopo è quello di vincolare l'idea di calcolabile ai suddetti limiti con particolare attenzione al tempo e allo spazio. Un altro importante aspetto è quello di definire matematicamente il concetto di algoritmo in modo che i programmi possano essere concretamente pensati in termini di oggetti matematici e più precisamente come funzioni che preso un determinato input ritornato un risultato.
Cosa è un algoritmo
Che cosa è un algoritmo? Non è immediato fornire una definizione che in realtà è una buona definizione, ovvero una definizione utilizzabile in ambito matematico. Si può immaginare un algoritmo come una sequenza finita di istruzioni che definiscono in modo chiaro e non ambiguo le operazioni da eseguire per raggiungere un obiettivo e possiamo riconoscere intuitivamente cosa è un algoritmo da cosa non lo è. Per esempio, ragionando ad un alto livello di astrazione:
Avanza 5 passi
Gira a sinistra
Avanza 7 passi
può essere un algoritmo per raggiungere una determinata posizione. Questa definizione però non cattura pienamente cosa sia un algoritmo. Per ottenere una definizione accettabile sono stati pensati diversi modi equivalenti, per esempio mediante le macchine di Turing, le funzioni parziali ricorsive, i sistemi di Post e Markov e le macchine a registri, parenti stretti dei moderni elaboratori. Tutti questi metodi sono stati dimostrati essere fra loro equivalenti con la conseguenza che la potenza di calcolo, ovvero cosa possono calcolare in linea di principio, è la stessa.
Poiché quando scriviamo un programma in un qualsivoglia linguaggio di programmazione si sta fornendo una sequenza di istruzioni che produce un certo output, si può pensare ad un algoritmo come un qualcosa che nasconde una funzione che prende in input dei numeri naturali e restituisce numeri naturali. Se un algoritmo computa su un insieme qualunque A è possibile associare ad esso una funzione parziale:
...
**Tempo
Il tempo è la dimensione nella quale
si concepisce e si misura
il trascorrere degli eventi.
Tutti gli eventi possono essere descritti
in un tempo che può essere
passato,presente o futuro.
La complessità del concetto è
da sempre oggetto di studi e
riflessioni filosofiche
e scientifiche da parte dell’uomo.
Simultaneità e causalità
Eventi distinti tra loro possono essere
simultanei oppure distanziarsi in proporzione
a un certo numero di cicli di un determinato fenomeno,
per cui è possibile quantificare
in che misura un certo evento avvenga dopo un altro.
Il tempo misurabile che separa i due eventi
corrisponde all'ammontare dei cicli intercorsi.
Convenzionalmente tali cicli si considerano
per definizione periodici
entro un limite di errore sperimentale.
Tale errore sarà percentualmente più piccolo
quanto più preciso sarà lo strumento
(orologio) che compie la misura.
Nel corso della storia dell'uomo
gli orologi sono passati dalla scala astronomica
(moti del Sole, della Terra)
a quella quantistica (orologi atomici)
raggiungendo progressivamente precisioni crescenti.
Uno dei modi di definire il concetto di dopo
è basato sull'assunzione della causalità.
Il lavoro compiuto dall'umanità
per incrementare la comprensione della natura
e della misurazione del tempo,
con la creazione e il miglioramento
dei calendari e degli orologi,
è stato uno dei principali motori della scoperta scientifica.
Il tempo nella filosofia e nella fisica teorica
Importanti questioni filosofiche sul tempo comprendono:
Il tempo è assoluto o meramente relazionale?
Il tempo senza cambiamento è concettualmente impossibile?
Il tempo scorre, oppure l'idea di passato, presente e futuro è completamente soggettiva, descrittiva solo di un inganno dei nostri sensi?
Concetti e paradossi nell'antichità classica
I paradossi di Zenone
(che molti secoli dopo sarebbero stati di aiuto
(nello sviluppo del calcolo infinitesimale)
sfidò in modo provocatorio la nozione comune di tempo.
Il suo paradosso più celebre è quello di
Achille e la tartaruga:
secondo il suo ragionamento,
attenendosi strettamente alle regole logiche,
l'eroe greco
(detto "piede veloce" in quanto secondo la mitologia greca era "il più veloce tra i mortali")
non raggiungerebbe mai una tartaruga.
L'esempio è molto semplice:
supponiamo che inizialmente Achille e la tartaruga
siano separati da una distanza x.
Dopo un certo tempo l'eroe greco avrà raggiunto
metà della distanza,
ma nel frattempo la tartaruga si sarà spostata
(supponiamo di un quarto di x);
allora Achille continuerà la sua corsa
fino a raggiungere i 3/4 della distanza
(x/2 più x/4),
ma nel frattempo la tartaruga si sarà spostata di un altro ottavo
della distanza (x/8) e così via all'infinito.
La conclusione di Zenone era:
Achille non raggiungerà mai la tartaruga.
Secondo il maestro di Zenone,
Parmenide,
la vera essenza della realtà è eterna (in cui coesistono presente, passato e futuro).
Quindi il mutamento e
lo spostamento sarebbero solo
mere illusioni degli esseri umani.
Anche Platone è stato influenzato da questa concezione.
Secondo la sua celebre definizione
il tempo è "l'immagine mobile dell'eternità".
Per Aristotele, invece,
è la misura del movimento secondo
il "prima" e il "poi",
per cui lo spazio è strettamente necessario per definire il tempo.
Solo Dio è motore immobile, eterno ed immateriale.
Secondo S. Agostino
il tempo è stato creato da Dio assieme all'Universo,
ma la sua natura resta profondamente misteriosa,
tanto che secondo il filosofo
che visse tra il IV e il V secolo d. C.
afferma ironicamente:
"Se non mi chiedono cosa sia il tempo lo so,
ma se me lo chiedono non lo so".
Tuttavia S. Agostino critica una concezione del tempo aristotelica
inteso come misura del moto
(degli astri):
nelle "Confessioni" afferma che
il tempo è "distensione dell'animo" ed è riconducibile a una percezione propria del soggetto che,
pur vivendo solo nel presente (con l'attenzione),
ha coscienza del passato grazie alla memoria e
del futuro in virtù dell'attesa.
L' epoca moderna:il dibattito tra tempo assoluto e tempo illusorio
Il tempo è stato considerato in vari modi
nel corso della storia del pensiero,
ma le definizioni di Platone ed Aristotele
sono state di riferimento per moltissimi secoli
(magari criticate o reinterpretate in senso cristiano),
fino a giungere alla rivoluzione scientifica.
Di questo periodo è fondamentale la definizione
di Isaac Newton (1642-1727),
secondo il quale
il tempo
(al pari dello spazio)
è "sensorium Dei" (senso di Dio)
e scorrerebbe immutabile, sempre uguale a se stesso (una concezione analoga è presente nelle opere di Galileo Galilei).
Degna di nota è
la contesa tra Newton e Leibniz,
che riguardava la questione del tempo assoluto:
mentre il primo credeva che il tempo fosse,
analogamente allo spazio,
un contenitore di eventi,
il secondo riteneva che esso,
come lo spazio,fosse un
apparato concettuale che descriveva
le interrelazioni tra gli eventi stessi.
John Ellis McTaggart credeva,
dal canto suo,che
il tempo e il cambiamento fossero semplici illusioni.
Dal tempo soggettivo alla teoria della relatività ecc.ecc.ecc.qui
http://it.wikipedia.org/wiki/Tempo#Simultaneit.C3.A0_e_causalit.C3.A0
http://it.wikipedia.org/wiki/Concezione_del_tempo
http://it.wikipedia.org/wiki/Digitale_%28informatica%29
Partendo dagli Eu_rythm_ics - passando da suono su wikipedia.org arrivo a...lo tengo per me,per il momento(tempo).Non so perchè,ma qui mi sento un attimino(tempo)osservata^_^.